La stagione estiva sta per concludersi e con essa gli albergatori hanno la possibilità di riqualificare le strutture sfruttando al meglio gli incentivi fiscali che il Decreto Legge n. 83 del 2014 (art. 10) mette a disposizione.

Ad ogni struttura ricettiva, esistente alla data del 1° gennaio 2012 (con almeno 7 camere, compresi alberghi, villaggi-albergo, residenze turistiche, alberghi diffusi), è riconosciuto un credito d’imposta del trenta per cento delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche; il tetto massimo è fissato in 200 mila euro, recuperabili in tre anni.

“Un’opportunità per migliorare la qualità dell’offerta fornita dalle destinazioni turistiche che ogni anni in Italia portano grossi introiti all’economia del paese” spiega il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Per agevolare gli operatori del settore turistico nell’affrontare questi rinnovi, FIRAS mette a disposizione esperti progettisti ed installatori al fine di coordinare e realizzare gli interventi secondo le richieste e le necessità del cliente.